Si può: cambiare le abitudini per cambiare l’economia

01/01/2018 - Trasformazione

abitudini economia Vediamo con sempre maggior chiarezza la crisi di un sistema condannato a dover sempre crescere per sopravvivere.
Un sistema che usa la stessa parola, “caro”, per misurare affetto e denaro. Un sistema in cui l’economia nega la sua missione primaria, gestire la vita domestica rispondendo ai bisogni di una comunità ristretta, e diviene macchina programmata per creare profitto attraverso l’induzione di falsi bisogni.
Il denaro come mezzo ha abbattuto le frontiere geografiche e sociali.
Il denaro come fine è diventato fattore di divisione e di distanza tra esseri umani.

La crisi che ci troviamo ad affrontare non è specificamente economica, è prima di tutto una crisi culturale: è il risultato di una visione distorta dell'essere umano, bellica e competitiva. Inoltre, una società che misura il proprio benessere attraverso il denaro conduce necessariamente i popoli verso un impoverimento spirituale, ecologico ed anche materiale.

La domanda che dobbiamo porci è come sia possibile cambiare, e queste giornate di studio vogliono rispondere al quesito.

Filosofi, giuristi, poeti ed imprenditori virtuosi sono riuniti in questo evento trasformativo per disvelare la menzogna mediatica che viene proposta incessantemente, per dirigere lo sguardo verso la nostra autentica natura, di essere umano solidale e disposto alla collaborazione, anzichè alla spietata competizione.

Questo è solo il primo passo, il primo evento di una serie di incontri volti ad ampliare l’orizzonte del nostro pensiero, delle nostre azioni e delle nostre abitudini: ricordare a noi stessi chi realmente siamo ha come effetto la realizzazione di un’economia e di una comunità - già in atto presso molti luoghi del mondo - che rispecchino la nostra natura relazionale.

La prima giornata, dal titolo "Cambiare le abitudini: la base affettiva per la relazione sana" ospita Mauro Scardovelli e Giuliana Mieli.
La seconda giornata, dal titolo "Cambiare l'economia: dall'uomo economico alla filosofia della condivisione", ospita Roberto Mancini, Mauro Scardovelli e Gianni Vacchelli.
La terza giornata, dedicata alle pratiche di cambiamento, ospita Mara Alacqua, Fabio Brescacin, Jacopo Fo, Gianni Vacchelli, Angela Volpini: persone che hanno realizzato già esempi di comunità o imprese basate sul pensiero solidale e sulla visione dell'uomo relazionale.

Le giornate sono moderate da Claudio Messora, video-blogger e giornalista libero ed indipendente, tra i più influenti in Italia.

Vi aspettiamo alla Corte delle Madri, a Bereguardo, in via Partigiani 52, sede della nostra Accademia.
L'ingresso è gratuito, ma i posti sono limitati, quindi affrettatevi a prenotare il miglio inizio d'anno scrivendo a info@trecounseling.it!

Trarre guadagno dal denaro stesso costituisce il più innaturale di tutti i modi di arricchire” - Aristotele

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